Lettera rivista
Ciao Melania, Lo so, è strano ricevere una lettera scritta a mano, in un mondo dove i discorsi finiscono con un “visualizzato” o con un blocco. Ma io non riesco a lasciare le cose in sospeso. Non so nemmeno se mai leggerai queste righe, ma ho sentito il bisogno di scriverle. Non per cercare di convincerti di qualcosa, né per forzare un confronto. Scrivo solo per raccontarti la mia versione, per spiegarti cosa ho provato e vissuto quella notte, e nei giorni a seguire. Lo faccio col cuore, senza pretese, ma con il desiderio profondo di essere ascoltato almeno una volta. Senza blocchi, senza filtri. Quella sera in discoteca ci sono andato solo per te. Me lo avevi chiesto, e io non sono uno che balla, lo sai. Sai anche cosa penso delle discoteche… ma mi hai spinto con entusiasmo a farlo. E alla fine ho ballato come non avevo mai fatto prima, perché tu hai avuto il potere di trasmettermi un’energia e una voglia di fare esagerate in tutto! Il giorno prima era venuto fuori il discorso de...